Ucraina – La Storia del Calcio AMP Salesiano in Ucraina: una vittoria di speranza e riabilitazione

19 Dicembre 2025

(ANS – Lviv) – Circa due anni e mezzo fa, i salesiani della Visitatoria “Maria Ausiliatrice” dell’Ucraina di rito bizantino hanno dato vita alla prima squadra di calcio “Pokrova AMP”, formata da giovani che hanno subito amputazioni agli arti a causa della guerra. Quella che era nata come una piccola iniziativa salesiana è diventata un vero movimento di speranza. Oggi, ispirati da questo esempio, in Ucraina esistono oltre 15 centri di calcio AMP con circa 300 ragazzi e ragazze. A Zhytomyr è nata un’altra squadra salesiana, i “Tytany”, fondata dai confratelli di rito latino appartenenti all’Ispettoria salesiana di Cracovia che lavorano in Ucraina.

Tra agosto e dicembre 2025, la Federazione di Calcio Ucraina ha organizzato il primo campionato di calcio AMP, con due leghe (serie A e serie B), ciascuna con sei squadre. La squadra salesiana “Pokrova AMP” ha vinto lo scudetto in questa storica edizione inaugurale, diventando il primo campione nella storia del calcio AMP in Ucraina. La cerimonia ufficiale di premiazione, a testimonianza dell’alto riconoscimento istituzionale di questo progetto, si è svolta a Kyiv alla presenza del Ministro della Gioventù e dello Sport e del Ministro per i Veterani. Grazie a questa vittoria, la squadra parteciperà alla Champions League EAFF del calcio AMP nel giugno 2026, mentre i “Tytany” di Zhytomyr hanno conquistato il terzo posto in serie B.

Al ritorno a Lviv, la squadra è stata accolta ufficialmente dal Sindaco della città, Andriy Sadovyi, che ha celebrato insieme ai giocatori questa storica vittoria. In seguito a questi risultati, la squadra “Pokrova AMP” è stata inoltre riconosciuta come “Squadra dell’Anno della città di Lviv”, un grande onore per l’intera comunità salesiana.

Al di là delle vittorie sportive, il cuore di questo progetto è profondamente salesiano. Lavorare con questi giovani non è solo una questione di sport, ma una missione di riabilitazione umana e spirituale. Questi giovani ex militari amputati di guerra trovano nei centri salesiani uno spirito di accoglienza, di famiglia, un sostegno nei momenti difficili e una nuova prospettiva di vita. È toccante vedere come giovani da ogni angolo dell’Ucraina percorrono centinaia di chilometri per farne parte e a partecipare con regolarità agli allenamenti. Con lo sviluppo di tale progetto con i Salesiani a Lviv è nata già una terza squadra, segno di quanto questa iniziativa sia forte, viva e necessaria.

Vedendo il grande successo di questa iniziativa, che sta lasciando segni molto positivi in Ucraina, i salesiani dell’Ucraina hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento alla Procura Salesiana  “Don Bosco Mission” di Bonn, che fin dall’inizio sostiene con continuità il mantenimento annuale delle attività sportiva; alla Procura Salesiana “Missioni Don Bosco” di Torino, grazie alla quale possono svolgere gli allenamenti e giocare sul campo da calcio; alla Procura Missionaria Salesiana di Beromünster, che ha aiutato in modo particolare nella formazione dei giocatori e degli allenatori; e a tutte le Procure Salesiane e agli altri benefattori che, in modi diversi, hanno sostenuto e promosso queste attività inclusive. 

“Stiamo ora lavorando alla creazione di un grande Centro Sportivo-Riabilitativo per i nostri giovani che hanno perso gli arti nella guerra e per i per i ragazzi della società sportiva salesiana già esistente – scrivono – Questo centro vuole essere una risposta concreta alle necessità del nostro tempo, nello stesso spirito profetico con cui Don Bosco seppe guardare lontano nella sua epoca. Per l’intercessione di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco chiediamo al Signore che venga presto la pace in Ucraina. E affidiamo la nostra realtà Salesiana alle preghiere fraterne dei nostri confratelli e della Famiglia Salesiana nel mondo”.

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