Nel suo discorso di benvenuto, don Óscar Bartolomé, Coordinatore Nazionale delle Scuole Salesiane, ha ringraziato tutte le istituzioni, le aziende e i centri che hanno contribuito alla realizzazione del Congresso. Successivamente, Santiago Cid, giornalista responsabile dell'area economica dell’emittente Antena3 e moderatore del Congresso, ha fatto particolare riferimento agli sponsor: MTorres, Esemtia, Fundación Iberdrola, UNIR, Absotec, Fundación Repsol e TicNova.
Senza perdere di vista la storia della Formazione Professionale salesiana, don Fernando García, Superiore dell’Ispettoria salesiana Spagna-San Giacomo il Maggiore (SSM), con sede a Madrid, ha affermato che la formazione professionale è nel DNA della Congregazione: “Don Bosco, già nel 1852, fece da mediatore per la composizione del primo contratto di apprendistato tra un giovane apprendista e un imprenditore”. Nel suo discorso di benvenuto il salesiano ha posto al centro i giovani e ha dato risalto agli educatori che lavorano per tessere alleanze per preparare i giovani e aiutarli a inserirsi nella società.
In totale accordo con lui, Angeles Martínez, vicedirettrice generale dell’Ordinamento della Formazione Professionale, ha rimarcato il ruolo strategico degli educatori nell’attuazione della legge sulla Formazione Professionale, sottolineando l’importanza delle alleanze con le imprese per conoscere l’evoluzione dei settori produttivi; e questa nuova legge sulla Formazione Professionale, ha osservato, mira a far sì che la formazione professionale sia più apprezzata dalle famiglie.
La dimensione umana degli studenti, l’evoluzione normativa, il ruolo strategico della formazione professionale nello sviluppo economico, l’irruzione dell'IA nella Formazione Professionale, la dimensione europea hanno caratterizzato un’intensa giornata di tavole rotonde e conferenze.
Interventi come quelli di Javier Urra, già Difensore dei Minori, che ha posto l’accento sui giovani e sulla loro situazione attuale nella nostra società; o quello di Agustín Sigüenza, Direttore Generale della Formazione Professionale della Comunità Autonoma di Castiglia e León, che ha illustrato il contesto storico della formazione professionale nel Paese e ha indicato le sfide per il futuro; o ancora, quello di Antonio Mondaca, che ha presentato il barometro sulla percezione della formazione professionale in Spagna, hanno apportato profondità e contesto.
Al tempo stesso, ci sono stati anche momenti in cui i congressisti hanno potuto conoscere le proposte delle aziende espositrici: MacMillan Education, Europastry, Oxford Universtiy Press, McGrawHill, Fundación Saltoki e Human AI, e fissare appuntamenti pensati per conoscere le risorse che avvantaggiano il lavoro dei Centri di Formazione Professionale.
La seconda e ultima giornata di lavori è stata poi dedicata ai cambiamenti sociali e al loro impatto sulla Formazione Professionale, alle modalità con cui le aziende attraggono e fidelizzano i talenti e alla presentazione delle buone pratiche da parte di diversi enti e centri.
L’evento si è avviato alla conclusione con l’intervento di Isidoro Gil, Direttore del Centro di Formazione Professionale salesiana di Aranjuez, che ha illustrato le sfide attuali per i Centri di Formazione Professionale, mentre le valutazioni finali del congresso sono state affidata a Jorge Elías de la Peña, Direttore generale dell’Educazione Convenzionata, delle Borse di Studio e degli Aiuti allo Studio della Comunità Autonoma di Madrid.
Fonte: Salesianos.info
