Questo fatto non fu solo un’impresa per il suo tempo, ma anche il punto di partenza di una tradizione editoriale profondamente impegnata nell’educazione.
Don Strazzieri, giunto in Ecuador nel 1909, si distinse non solo come autore, ma anche come promotore dei laboratori di tipografia e stampa salesiana. La sua visione educativa, ispirata al carisma di Don Bosco, promuoveva una formazione integrale che combinava l’aspetto pedagogico, quello culturale e quello spirituale, ponendo le basi di quello che oggi è il “Grupo Editorial Don Bosco”.
In questi 106 anni, città come Guayaquil, Riobamba, Quito e Cuenca hanno testimoniato l’instancabile lavoro di salesiani e collaboratori laici che, nei loro inizi, hanno assunto il doppio ruolo di autori e stampatori. Il loro obiettivo era chiaro: fornire materiali educativi pertinenti, in linea con la realtà del Paese e le tendenze pedagogiche di ciascuna epoca.
Oggi, il Grupo Editorial Don Bosco è formato da “Editorial Don Bosco”, dal “Centro Salesiano di Pubblicazioni Pastorali” e “Audiovisuales Don Bosco”. Insieme hanno consolidato una proposta integrale che comprende testi scolastici, letteratura, soluzioni digitali, risorse pastorali e produzione audiovisiva. Tutto questo sostenuto dal Sistema Preventivo Salesiano, il cui fine è comunicare, educare ed evangelizzare.
Il Gruppo Editoriale Don Bosco in Ecuador non è solo un’istituzione: rappresenta una tradizione viva. Ogni pubblicazione, ogni innovazione tecnologica e ogni progetto riflette una missione che trascende il tempo: formare persone, accompagnare processi educativi e trasmettere speranza. In questa continuità, costruita con impegno e vocazione, risiede la più grande ricchezza del suo retaggio.
Celebrarne i 106 anni di attività e impegno, dunque, vuol dire riconoscere una storia di evangelizzazione ed educazione al servizio dell’Ecuador, che ha toccato intere generazioni e che continua a essere scritta giorno per giorno.
Fonte: Salesiani dell’Ecuador
