Il Presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, ha accolto i giovani sottolineando l’efficacia di un percorso che unisce formazione, occupazione e integrazione. Tra le aziende coinvolte figurano “Marine Interiors SpA” di Pordenone e “ALF SpA” di Gaiarine.
Un ruolo determinante nel progetto viene svolto anche dall’ONG salesiana “Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” (VIS), che non solo cura la formazione linguistica certificata dall’Università per Stranieri di Siena, ma ha anche messo a disposizione servizi di supporto psicologico, mediazione culturale ed educazione civica: attività fondamentali per accompagnare i giovani ghanesi durante il percorso di crescita professionale e personale, e per favorire un inserimento sociale positivo e duraturo nelle comunità locali italiane.
Il progetto, frutto della collaborazione tra Confindustria Alto Adriatico, Umana SpA, VIS Ghana e Salesiani di Don Bosco, prevede un iter integrato: formazione tecnica in Ghana, un modulo di perfezionamento in Italia e assunzione tramite Umana, con tutte le garanzie retributive e normative.
Lanciato ad Accra ad aprile 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il “Ghana Project 2” rappresenta un esempio concreto di come cooperazione internazionale e istruzione tecnica possano aprire reali opportunità di crescita, offrendo risposte alla carenza di manodopera qualificata in Italia e prospettive professionali per i giovani ghanesi.
