Interviste
(ANS – Buenos Aires) – Il Bollettino Salesiano dell’Argentina ha intervistato Don Fabio Attard, Rettor Maggiore. Per i lettori di ANS, si riporta di seguito l’articolo.
“Don Bosco aveva un mappamondo nella sua stanza, nel suo studio. Ma ne aveva uno nel cuore. Contemplava il mondo attraverso il carisma salesiano. E non poteva fare altro che ciò che fece: pensare al mondo”. Così Don Fabio Attard, Rettor Maggiore dei Salesiani, spiega il progetto missionario di Don Bosco. A dicembre è stato in Argentina per partecipare alle celebrazioni per i 150 anni dall’arrivo dei primi missionari in queste terre e, proprio in tale occasione, ha parlato con il Bollettino Salesiano.
(ANS – Lima) – Nell’ambito delle celebrazioni per i 25 anni di presenza missionaria salesiana a San Lorenzo, la comunità ha ricevuto la visita di don Reginaldo Cordeiro, membro del Settore per le Missioni della Congregazione, inviato come delegato per l’evento da parte del Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, XI Successore di Don Bosco. A margine delle attività celebrative per l’anniversario, don Cordeiro ha rilasciato un’intervista al Bollettino Salesiano del Perù, nel quale ha offerto una riflessione sulle attuali sfide dell’evangelizzazione salesiana nel mondo.
(ANS – Quito) – Nel 2026 i Salesiani Cooperatori festeggiano un evento speciale: i 150 anni dalla loro fondazione. In questo contesto, dal 7 al 10 maggio prossimi si terrà a Roma il VI Congresso Mondiale dei Salesiani Cooperatori e l’inno che animerà e accompagnerà questo importante incontro è stato composto dal diacono salesiano ecuadoriano Christian Chávez.
(ANS – Roma) – Don Peter Rinderer, Ispettore nominato dell’Ispettoria “Angeli Custodi” dell’Austria (AUS) e Referente mondiale per la Vulnerabilità e l’Esclusione Sociale nel Settore per la Pastorale Giovanile salesiana, in un’intervista rilasciata all’Ufficio Comunicazione di Salesiani per il sociale, riflette sulle sfide educative e sociali che attraversano l’Europa e il mondo, e sul valore delle reti salesiane nel rispondere ai bisogni dei giovani più fragili.